La Fondazione Enasarco incontra a Modena ogni agente di commercio per discutere di welfare, FIRR e nuove prestazioni assistenziali.
da Enasarco 11 Maggio 2026

Enasarco a Modena: la Fondazione scende in campo per ascoltare la voce degli agenti

Di usarci

Previdenza, welfare e nuovi servizi: come cambia il supporto per ogni agente di commercio emiliano


Il tour istituzionale della Fondazione Enasarco continua a macinare chilometri, segnando una tappa fondamentale in Emilia-Romagna. Dopo il successo degli incontri di Milano, Bolzano, Torino e Napoli, è stata la Sala Panini della Camera di Commercio di Modena a ospitare il vertice tra i vertici dell’ente e i protagonisti della vendita intermediata.

Non si è trattato di una semplice passerella istituzionale, ma di un momento di confronto serrato tra la governance della Fondazione e la base operativa: agenti, rappresentanti e associazioni di categoria. Alla presenza della Presidente Patrizia De Luise, l’incontro ha messo a nudo le sfide di una professione che sta mutando pelle, ma che esige risposte concrete e immediate dal proprio ente previdenziale.

Un dialogo diretto sulle tutele: l’agente di commercio al centro del sistema

L’evento ha visto la partecipazione attiva di figure chiave come Andrea Pizzi (CdA Enasarco), Marvj Rosselli (CdA Enasarco) e Fabio D’Onofrio. La loro presenza ha garantito una visione d’insieme sulle dinamiche sindacali e gestionali che governano la vita professionale di ogni iscritto.

Il cuore del dibattito ha toccato i nervi scoperti e le opportunità del settore:

  • Gestione del FIRR e assistenza: l’ottimizzazione delle procedure per rendere le liquidazioni più snelle.
  • Welfare e Long Term Care: l’ampliamento delle coperture per garantire una protezione che vada oltre la semplice pensione, guardando alla salute e alla stabilità della famiglia.
  • Servizi a supporto della professione: strumenti innovativi per aiutare l’agente a navigare in un mercato sempre più digitalizzato e complesso.

La strategia della vicinanza: perché la Fondazione punta sui territori

L’appuntamento modenese conferma la volontà di Enasarco di abbandonare le “stanze del potere” romane per immergersi nella realtà quotidiana. Questo programma di ascolto è vitale per raccogliere indicazioni ed esigenze da chi vive la strada ogni giorno.

“Enasarco vuole essere sempre più vicina ai propri iscritti”, ha sottolineato la Presidente Patrizia De Luise. “Gli incontri sul territorio sono uno strumento fondamentale per costruire risposte aderenti ai bisogni reali. Previdenza, welfare e assistenza devono far parte di una visione unitaria capace di accompagnare l’evoluzione del mercato”.

Per l’agente di commercio moderno, sapere che la propria cassa previdenziale non è solo un esattore di contributi, ma un partner strategico, rappresenta la base per affrontare con fiducia la libera professione. Il messaggio uscito da Modena è chiaro: la Fondazione intende agire non solo come ente pensionistico, ma come un vero punto di riferimento per l’intera vita lavorativa degli iscritti.

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