PESCARA – Non è stata una semplice assemblea, ma una vera e propria chiamata alle armi per la dignità professionale. La 64ª Assemblea Nazionale USARCI, svoltasi l'8 e 9 maggio 2026, si è chiusa con un bilancio che profuma di sfida e di speranza.
Eventi 14 Maggio 2026

USARCI a Pescara: La rivoluzione di Giovanni Di Pietro scuote il Palazzo

Di Redazione

Il Presidente USARCI punta i piedi sul fisco:

l’On. Guerino Testa annuncia l’audizione alla Camera per la categoria.

PESCARA – Non è stata una semplice assemblea, ma una vera e propria chiamata alle armi per la dignità
professionale. La 64ª Assemblea Nazionale USARCI, svoltasi l’8 e 9 maggio 2026, si è chiusa con un bilancio che profuma di sfida e di speranza. Il messaggio, partito dal cuore dell’Abruzzo, è arrivato dritto a Roma: “l’agente di commercio è il motore pulsante del PIL italiano, ma senza tutele moderne rischia il fuori giri”. L’affondo del Presidente Di Pietro: “Fisco fermo al secolo scorso”

Con la fermezza e il pragmatismo che contraddistinguono la sua guida, il Presidente Nazionale Giovanni Di Pietro ha inaugurato i lavori denunciando l’anacronismo fiscale che strangola la categoria. Le sue parole sono state lame affilate contro l’immobilismo burocratico: “L’auto non è uno status symbol, è il nostro ufficio mobile”.
Di Pietro ha puntato il dito contro il tetto di detraibilità dell’auto, rimasto incredibilmente ancorato a circa
25.000 euro dal lontano 1997. Un’era geologica fa. Il Presidente ha sottolineato come l’adeguamento
richiesto graverebbe sulle casse dello Stato per una cifra irrisoria, lo 0,01% del PIL (circa 200 milioni l’anno), a fronte dell’immenso valore economico generato e messo in sicurezza ogni giorno dagli agenti.
“Non cerchiamo oboli — ha tuonato Di Pietro dal podio — ma giustizia e dignità normativa per chi produce ricchezza per il Paese.”


La Politica risponde:

l’impegno dell’On. Guerino Testa e delle Istituzioni. La scossa impressa da Giovanni Di Pietro ha trovato terreno fertile tra i rappresentanti del Governo presenti. Il confronto ha segnato un punto di svolta politico fondamentale per il futuro della Legge 204/86.

– On. Guerino Testa: Colpito dalla lucidità della relazione di Di Pietro, l’Onorevole ha assunto l’impegno formale di calendarizzare in tempi brevissimi un’audizione parlamentare. Al centro del dibattito ci saranno la riforma della Legge 204/86 e la revisione dei tetti fiscali, pilastri per la sopravvivenza del settore.
– Antonio Blasioli e Alfredo Cremonese: Il Consigliere Regionale e l’Assessore Comunale hanno riconosciuto il ruolo degli agenti come veri e propri “ammortizzatori economici e sociali“, definendoli la “prima linea” del commercio locale.

Enasarco e Welfare:

il confronto con la Presidente De Luise – L’Assemblea ha ospitato anche la Presidente della Fondazione Enasarco, Patrizia De Luise, che ha confermato la solidità dell’ente (9,5 miliardi di patrimonio). Tuttavia, la stima per la solidità non ha impedito a Di Pietro di incalzare la Fondazione sui nodi più critici:

  1. Enasarco Academy: Di Pietro ha salutato con favore il nuovo polo formativo, essenziale per
    qualificare agenti e mandanti nel mercato moderno.
  2. I nodi da sciogliere: Il leader USARCI ha ribadito alla De Luise l’urgenza di abbattere il “balzello” del
    21,43% del contributo di solidarietà e di riformare i versamenti volontari, per evitare che chi perde
    il mandato venga ulteriormente penalizzato.
  3. Criticità contrattuali: e-commerce e diritti negati
    Il dibattito tecnico è sceso nei dettagli delle nuove sfide digitali, dove la figura di Di Pietro ha trovato
    sponda nei vertici della dirigenza sindacale:

E-commerce ed Esclusiva:

Un punto fermo è stato messo sulla trasparenza digitale. Se la mandante
vende online nel territorio dell’agente, la provvigione spetta di diritto. L’esclusiva non può fermarsi
davanti a un monitor.

Trattative AEC:

Alberto Petranzan (Fnaarc) e Fabio D’Onofrio (Fiarc) hanno espresso forte preoccupazione per i rinnovi con l’Industria, respingendo ogni proposta che miri ad aumentare la precarietà.

Tutela Legale e Sostenibilità:

Luigi Giulio De Mitri Pugno (Ugl Terziario) ha analizzato la difesa contro il dumping contrattuale, mentre Vincenzo Dell’Orefice (Fisascat), Graziano Passarello (Confindustria) e Silvio Calice (Cna Abruzzo) hanno chiesto che l’agente sia protetto dalle modifiche arbitrarie dei contratti (jus variandi) e incluso finalmente nei bandi PNRR.

L’Assemblea si è chiusa con una visione granitica: se il Codice Civile del 1942 non fotografa più la realtà di
una professione che corre verso il futuro, allora è il Codice a dover essere cambiato.
Sotto la guida di
Giovanni Di Pietro, l’agente di commercio ha smesso di chiedere ed è tornato a pretendere il rispetto che merita.

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