Franco Dangelo Fravia
Primo Piano 20 Agosto 2026

L’addio a Franco D’Angelo: scompare a 98 anni una colonna portante di Favria

Di usarci

La comunità di Favria e il panorama sindacale nazionale piangono la scomparsa di Francesco “Franco” D’Angelo.

Originario di Palermo, D’Angelo ha mantenuto per tutta la vita il calore umano e la cordialità della sua terra natale, radicandosi profondamente nel Canavese. Qui, al fianco della moglie compianta Caterina “Nucci” Costantino, ha costruito una vita caratterizzata da un instancabile impegno civico, professionale e sociale, diventando un punto di riferimento insostituibile per diverse generazioni.

Un percorso tra rappresentanza nazionale e volontariato locale La traiettoria umana e professionale di Franco D’Angelo si è sviluppata su due binari paralleli: la difesa dei diritti degli Agenti di Commercio e il supporto quotidiano alla comunità di adozione, dimostrando che il senso civico si esercita tanto nei grandi enti quanto nelle piccole realtà locali.

I vertici nazionali:

Nel settore degli agenti e rappresentanti di commercio, ha raggiunto i massimi livelli dirigenziali. Ha ricoperto il ruolo di vicepresidente vicario nazionale dell’USARCI e ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enasarco a Roma, portando ai vertici istituzionali le istanze e le necessità di migliaia di professionisti.

La promozione culturale:

Rifiutando l’inattività dopo il pensionamento, è stato tra i soci fondatori dell’Unitre di Rivarolo, Favria e Feletto. Il suo contributo costante alla creazione di uno spazio di confronto e formazione intergenerazionale gli è valso il titolo di associato onorario.

L’impegno parrocchiale e civile

Lontano dai riflettori, ha prestato a lungo servizio volontario presso l’ufficio parrocchiale di Favria, dedicando ore all’ascolto e all’aiuto concreto. A livello istituzionale, è stato per anni la voce ufficiale del Comune durante le cerimonie del 25 Aprile e del 2 Giugno, richiamando costantemente la cittadinanza al valore attivo, attuale e mai retorico della democrazia e della Costituzione.

L’ultimo saluto si è tenuto oggi, giovedì 20 agosto, alle ore 9:30 presso la Chiesa Parrocchiale di Favria, a seguito della veglia di preghiera celebrata la sera del 19 agosto. Al termine della funzione religiosa, il corteo è proceduto a piedi verso il cimitero locale.

L’annuncio della scomparsa è stato dato dai nipoti Silvia, Maria Pia e Francesco, dalla cognata Emilia, dai pronipoti Edoardo, Letizia e Lorenzo, e dai cugini Alessandro Gedda e Silvia Vassallo. I familiari rivolgono un sentito e pubblico ringraziamento a tutto il personale della Residenza Claudio per l’assistenza prestata, con una menzione speciale ai medici curanti, la dottoressa Emilia Contenti e il dottor Mario Pavia. Con Franco D’Angelo il territorio perde un testimone lucido di quasi un secolo di storia italiana e un cittadino esemplare che ha fatto della disponibilità verso gli altri la propria missione di vita.

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